COMBUSTIONE - reazione chimica OSSIDAZIONE rapida tra COMBUSTIBILE, COMBURENTE, ENERGIA ATTIVAZIONE - sviluppa CALORE, LUCE, FUMI, GAS COMBUSTIONE.
TRIANGOLO DEL FUOCO - 3 elementi obbligatori: COMBUSTIBILE (sostanza che brucia - solidi/liquidi/gas), COMBURENTE (ossigeno O2 atmosferico - 21% aria normale - sotto 16% combustione cessa), INNESCO (energia attivazione - calore - fiamma - scintilla - elettricità).
TETRAGONO DEL FUOCO moderno aggiunge 4° elemento: REAZIONE A CATENA chimica radicalica - alcuni estinguenti (alon - polveri specifiche) interrompono solo questa.
PRINCIPIO ESTINZIONE - rimuovere ALMENO UNO dei 3 elementi.
RAFFREDDAMENTO acqua - sottrae calore.
SOFFOCAMENTO CO2, schiuma, copertura - rimuove ossigeno.
SEPARAZIONE - rimuove combustibile.
INIBIZIONE alon - interrompe reazione catena.
CLASSI INCENDIO UNI EN 2:2005+A1:2007.
CLASSE A solidi che bruciano con BRACE (legno - carta - tessuti - paglia - rifiuti) - estinguenti acqua, schiuma, polvere.
CLASSE B liquidi infiammabili (benzina - gasolio - alcoli - solventi - oli - vernici) o solidi LIQUEFATTIBILI (cera - paraffina) - estinguenti schiuma, polvere, CO2, sand - NO acqua semplice (aggrava).
CLASSE C gas infiammabili (metano - GPL - butano - propano - acetilene - idrogeno) - estinguenti polvere, CO2 - NB incendio gas si gestisce CHIUDENDO valvola - non spegnendo se gas continua = riaccensione, esplosione.
CLASSE D metalli combustibili (sodio - potassio - magnesio - alluminio polverizzato - litio) - estinguenti POLVERI SPECIALI metallic D-class - mai acqua o CO2 = reazioni esplosive.
CLASSE F oli e grassi cucina (incluso friggitrici - storica K USA) - estinguenti SCHIUMA SAPONIFICANTE specifica F.
ETICHETTE PITTOGRAMMI colorati su estintori: A su triangolo verde - B su rettangolo rosso - C su esagono giallo - D su stella blu - F su quadrato giallo cucina.
ESTINTORE POLVERE ABC universale (95% mercato Italia), CO2 BC (ambienti elettrici/alimentari), SCHIUMA AB (industrie liquidi), D specifico metalli, F specifico cucina.
SVILUPPO INCENDIO 4 fasi.
FASE 1 IGNIZIONE - innesco iniziale piccolo - durata 1-15 min secondo combustibile - facilmente estinguibile estintore.
Temperature 100-200°C - poco fumo.
FASE 2 PROPAGAZIONE - fiamma estende combustibile vicino - aumento temperatura, radiazione - 15-30 min - estinzione richiede squadra, 2-3 persone.
Temperature 300-500°C - fumo denso.
FASE 3 INCENDIO GENERALIZZATO post-flashover - tutto stanza in fiamme, temperature 600-1200°C, radiazione massiva - VVF necessari, zona NON ACCESSIBILE personale civile.
FASE 4 DECADIMENTO - esaurimento combustibile - temperatura cala - rischio strutture indebolite (crolli), riaccensioni puntuali.
FLASHOVER - improvviso passaggio fase 2→3 - temperatura sotto soffitto raggiunge 500-600°C → accensione SIMULTANEA tutti materiali combustibili stanza - mortale.
Segnali precoci: fumo nero denso turbolento, radiazione intensa, lingue fiamma a soffitto.
PERICOLI INCENDIO per persone - 80% morti incendi sono per ASFISSIA, INTOSSICAZIONE non ustioni dirette.
CO MONOSSIDO CARBONIO - INVISIBILE, INODORE - 50% morti - lega emoglobina 240× più ossigeno (carbossiemoglobina) → asfissia tessuti - sintomi mal testa, nausea, confusione, coma, morte - mortale 1500 ppm 1 ora.
CO2 anidride carbonica asfissiante semplice - 5% sintomi - 10% incoscienza - 20% mortale rapido.
HCN cianidrico prodotto plastiche/lana/seta - velocissimo, ultraletale - 100 ppm 10 min mortale.
ACROLEINA irritante respiratorio, lacrimogeno - polimeri.
FOSGENE - decomposizione clorurati (PVC) - guerra chimica.
FUMI VISIBILI riducono visibilità, irritano, disorientano - densità 1, 2-1, 5 kg/m³ caldi salgono accumulati soffitto.