PROCEDURE EMERGENZA INCENDIO - comportamento corretto.
PROCEDURA STANDARD ALLERTAMENTO.
1) DARE ALLARME immediato - allarme sonoro/visivo edificio (pulsante rosso a vetro rompibile - sirena, lampeggiatori), segnalazione vocale altri presenti.
2) VALUTARE INCENDIO - estensione, accessibilità, estinguibilità - PICCOLO INCENDIO INIZIALE entro 30-60 secondi inizio = tentare estinzione con estintore - oltre = troppo grande.
Se GRANDE INCENDIO o FUMO DENSO = NON tentare estinzione, EVACUARE, chiamare 115.
3) CHIAMATA VVF 115 - numero unico nazionale Vigili del Fuoco - PROCEDURE: mantenere CALMA, parlare CHIARAMENTE, fornire informazioni in ordine.
4) EVACUAZIONE persone - seguire piano emergenza, segnaletica fluorescente, uscite sicurezza, percorsi predefiniti - AIUTARE colleghi disabili/feriti se possibile in sicurezza.
5) PUNTO RACCOLTA esterno definito - all'arrivo VVF presentarsi, comunicazione.
INFORMAZIONI 115 sequenza: 1) Nome, cognome chiamante.
2) Numero telefono per richiamo.
3) Indirizzo COMPLETO incendio (via, civico, città, provincia, CAP), riferimenti.
4) Tipo attività in luogo.
5) Tipo incendio, estensione.
6) Persone coinvolte (numero, condizioni).
7) Pericoli specifici (bombole gas - sostanze chimiche - linee elettriche).
8) Accessibilità via per VVF.
9) Nominativo responsabile in attesa VVF.
NON RIATTACCARE finché operatore VVF non chiude.
PROCEDURE EVACUAZIONE regole base.
1) MANTENERE CALMA - panico = lesioni, caos, decessi (Cinema Statuto Torino 1983 - 64 morti - panico in fumo non da incendio).
2) NON USARE ASCENSORI mai durante incendio - solo SCALE.
3) EVACUARE in modo ORDINATO - file regolari - non spingere - aiutare disabili/anziani/bambini.
4) CHIUDERE PORTE DIETRO evacuazione - rallenta propagazione fumo, fuoco.
5) SE FUMO PRESENTE = ABBASSARSI sotto livello fumo (60-80 cm da terra aria, ossigeno, visibilità migliori) - bagnare panno, viso (filtro aria fumo).
6) SE PORTA CALDA al tatto (fumo dietro, fuoco vicino) = NON APRIRE - cercare via alternativa o restare in stanza chiusa con porta sigillata (asciugamani bagnati sotto, alla finestra), segnalazione esterno (panno, grida).
7) USCITE SICUREZZA segnaletica VERDE EN ISO 7010 - apertura ANTI-PANICO sempre verso esterno, sblocco rapido (maniglione push-bar).
8) PUNTO RACCOLTA esterno - distanza sicura >50m da edificio, non bloccare accesso VVF, raduno, appello (se manca = comunicazione VVF).
PIANO EMERGENZA AZIENDALE - documento OBBLIGATORIO art.
46 D.Lgs.
81/08, D.M.
02/09/2021.
ELEMENTI: 1) Planimetria edificio, uscite, estintori, idranti, percorsi evacuazione.
2) Assegnazione compiti specifici (squadra emergenza, addetti antincendio, responsabile evacuazione, responsabile comunicazione VVF).
3) Procedure specifiche zone/scenari diversi.
4) Modalità diffusione allarme.
5) Elenchi lavoratori disabili/visite, assistenza specifica.
6) Contatti emergenza interni, esterni.
7) Modalità evacuazione differenti per giorni/notti/festivi.
AGGIORNAMENTO piano almeno annuale o cambi sostanziali.
PROVE EVACUAZIONE annuali OBBLIGATORIE - simulazione, cronometro, valutazione, report.
ESERCITAZIONE PRATICA OBBLIGATORIA corso L1.
1) Analisi estintore reale - identificazione tipologia, capacità, scadenze.
2) USO PRATICO estintore polvere ABC su FUOCO REALE controllato (bidone metallico con legno, accelerante - simulazione classe A) - operatore con DPI, formatore istruttore.
Tempo estinzione 30-60 secondi.
3) Idrante/naspo - apertura armadietto, svolgimento tubo, uso lancia.
4) Simulazione chiamata 115 (NO chiamata reale - simulazione verbale formatore in ruolo operatore) - completezza informazioni, tono, chiarezza.
5) Evacuazione simulata edificio, percorso, raduno, appello.
ESAME FINALE Camardo Formazione Ente Accreditato Regione Toscana - 10 quesiti soglia 75%, valutazione pratica.
CERTIFICATO valido 5 anni, obbligo aggiornamento 2h.
CONGRATULAZIONI - Addetto Antincendio Livello 1 qualificato.
La prevenzione è la miglior difesa - conoscere rischi, segnaletica, procedure, uso estintori = vite salvate.