COMBUSTIONE livello 2 - approfondimento.
CHIMICA: reazione esotermica ossidoriduzione - combustibile (riducente), comburente (ossidante O2) → ossidi, calore, luce.
Velocità reazione dipende: temperatura, concentrazione reagenti, superficie esposta, catalizzatori.
ENERGIA ATTIVAZIONE - barriera energetica per innescare reazione - varia per sostanza (autoaccensione cellulosa 220°C - benzina 257°C - GPL 405°C - idrogeno 530°C - magnesio 550°C).
LIMITI INFIAMMABILITÀ INFERIORE LFL e SUPERIORE UFL - concentrazione vapori in aria oltre cui combustione possibile - benzina 1, 4-7, 6% - metano 5-15% - idrogeno 4-77% (range largo, pericoloso) - propano 2, 1-9, 5% - acetilene 2, 5-100% (tutto range, pericolosissimo).
Sotto LFL = miscela MAGRA non brucia, sopra UFL = miscela GRASSA non brucia, intermedio = ESPLOSIVA.
PUNTO INFIAMMABILITÀ flash point - temperatura minima sviluppo vapori sufficienti per ignizione momentanea - benzina -43°C (sempre infiammabile temperatura ambiente), gasolio 65°C, olio motore 230°C, olio cucina 250°C, alcool etilico 13°C, acetone -18°C.
PUNTO ACCENSIONE fire point - temperatura per sostenere combustione continua - 5-10°C sopra flash point.
PUNTO AUTOACCENSIONE - temperatura senza innesco - es.
legno secco 220°C autoaccensione, 280°C ignizione fiamma.
CALORE COMBUSTIONE potere calorifico inferiore PCI sostanza per kg: legno 4.000 kcal - carta 4.500 - olio 9.500 - benzina 10.500 - GPL 11.000 - idrogeno 28.500.
CARICO INCENDIO specifico q (MJ/m²) somma di tutto materiale combustibile in zona / superficie - parametro fondamentale dimensionamento sicurezza.
PRODOTTI COMBUSTIONE TOSSICI letali.
CO MONOSSIDO CARBONIO - INVISIBILE, INODORE - più mortale, 50% morti incendi - lega emoglobina 240× più ossigeno (carbossiemoglobina) → asfissia tessuti - sintomi mal testa, nausea, confusione, coma, morte - mortale 1500 ppm 1 ora - 4000 ppm 30 min.
CO2 anidride carbonica asfissiante semplice (sostituisce O2) - 5% sintomi - 10% incoscienza - 20% mortale rapidamente.
HCN cianidrico prodotto plastiche/lana/seta - velocissimo, ultraletale - 100 ppm 10 min mortale.
ACROLEINA irritante respiratorio, lacrimogeno polimeri.
FOSGENE decomposizione clorurati (PVC) guerra chimica.
SO2 zolfo da gomma, lana, tessuti.
NOX ossidi azoto decomposizione tessuti sintetici.
HCl acido cloridrico PVC bruciato corrosivo respiratorio.
FENOMENI PARTICOLARI critici.
FLASHOVER improvviso passaggio fase 2→3 - temperatura sotto soffitto raggiunge 500-600°C → accensione SIMULTANEA tutti materiali combustibili stanza - mortale.
SEGNALI precoci: fumo nero denso turbolento, radiazione intensa, lingue fiamma a soffitto, tutto materiale in fase pirolisi.
VVF si ritirano, non entrano.
BACKDRAFT (esplosione fumi) - incendio in ambiente CHIUSO con poco ossigeno - combustione lenta, accumulo gas combustibili (CO, idrocarburi non bruciati) - quando si APRE PORTA = ingresso O2 → ESPLOSIONE FIAMME violenta, onda calore - SEGNALI: porte calde, fumo che 'respira' (entra/esce per spifferi), fumo nero tossico denso, finestre vetri scuri annerite.
PROCEDURA: NON aprire mai porta calda - VVF specifici tecniche apertura controllata, ventilazione orizzontale tetto.
ROLLOVER - lingue di fiamma che corrono sotto soffitto - precursore flashover.
SLOPOVER e BOILOVER - liquidi combustibili in serbatoi - acqua a fondo serbatoio scalda, bolle, spruzza olio bollente fuori (cantieri petrolio, raffinerie).
SMOKE EXPLOSION simile backdraft - accumulo fumi infiammabili in zona poco aerata, esplosione contatto fonte ignizione.
POOL FIRE incendi pozze liquidi - pozza diametro grande, fiamme alte 2-3× diametro pozza, radiazione massiva.
JET FIRE fiamme da fughe gas in pressione - lance lunghe direzionate.
BLEVE Boiling Liquid Expanding Vapor Explosion - serbatoi GPL/gas in pressione esposti incendio - bollitura, sovrapressione, esplosione catastrofica, fireball - distanze sicurezza VVF 200-500m.
CASE STORICHE: 1981 Los Alfaques Spagna autobotte GPL 200 morti - 2009 Viareggio incidente ferroviario merci pericolose 32 morti.