PIANO DI EMERGENZA AZIENDALE - documento OBBLIGATORIO art.
46 D.Lgs.
81/08, D.M.
02/09/2021 - aziende >10 lavoratori ANCHE se non soggetto CPI.
SCOPO: pianificare risposta organizzata efficace ad ogni emergenza prevedibile - incendio, esplosione, crollo, fuga gas, alluvione, terremoto, atto terroristico, minaccia bomba, emergenza sanitaria, chimica.
ELEMENTI OBBLIGATORI piano emergenza.
1) PLANIMETRIA edificio dettagliata - tutti piani, uscite, estintori, idranti, percorsi evacuazione, zone pericolose, locali tecnici.
Aggiornata, visibile in zone strategiche.
2) ASSEGNAZIONE COMPITI specifici squadra emergenza.
CAPOSQUADRA antincendio coordinatore - decision maker, comunicazione VVF, attivazione piano.
ADDETTI antincendio - tentativo estinzione iniziale, uso estintori, manovra idranti.
ADDETTI EVACUAZIONE - coordinamento esodo, verifica completa, supporto disabili.
ADDETTI PRIMO SOCCORSO - feriti, ospitalità, comunicazione 118.
RESPONSABILE COMUNICAZIONE 115, 118, esterni.
RESPONSABILE BLOCCO IMPIANTI - chiusura gas, elettricità, ventilazione condotti.
3) PROCEDURE specifiche per zone/scenari diversi - mattina vs sera vs notte vs festivi (turni diversi, presenze).
4) MODALITÀ DIFFUSIONE allarme - sirena interna, interfono, voce, sms automatici manager.
5) ELENCHI lavoratori disabili/visite, assistenza specifica, posti loro.
6) CONTATTI emergenza interni (telefoni cellulari, cordless), esterni (115 VVF, 112, 118, 113, Polizia, Carabinieri, ASL, ARPAT, COMUNE protezione civile, ENEL, Italgas).
7) MODALITÀ EVACUAZIONE differenziate per zone: scuole = bambini, insegnanti, percorsi, radunamento prati esterni - alberghi = ospiti notturni in pigiama, lingue diverse, assistenza - uffici = adulti autosufficienti, disabili eventuali.
8) PUNTO DI RACCOLTA esterno - distanza minima 50m da edificio, non bloccare accesso VVF, capienza adeguata, segnaletica, ombreggio/copertura - riparo intemperie - elenco appello.
9) DOCUMENTAZIONE arrivata VVF - planimetrie, materiali pericolosi presenti, abitazioni, zone non evacuate.
AGGIORNAMENTO piano almeno ANNUALE o cambi sostanziali (nuovi macchinari, nuovi locali, assunzioni - ristrutturazioni).
PROVE EVACUAZIONE OBBLIGATORIE annuali - art.
43 D.Lgs.
81/08 - simulazione completa, cronometro, valutazione, report archiviato.
Coinvolgimento totale, variazione scenari (incendio piano X - blocco scala Y - guasto allarme).
PROCEDURE EVACUAZIONE STANDARD.
AL SEGNALE ALLARME: 1) Chiudere postazione lavoro - PC OFF rapido - nessun ritardo per oggetti personali (lasciare borsa, cellulare in tasca OK).
2) Seguire indicazioni ADDETTO EVACUAZIONE, segnaletica fluorescente verde.
3) Camminare ORDINATAMENTE - in fila singola/doppia - non spingere - aiutare chi ha bisogno.
4) NON USARE ASCENSORI - solo SCALE - dx in salita, sx in discesa (uso italiano - vie americane sx/dx invertite).
5) CHIUDERE PORTE DIETRO - rallenta propagazione fumo.
6) IN CASO FUMO ABBASSARSI sotto livello - bagnare panno, viso.
7) Non rientrare PER NESSUN MOTIVO - oggetti dimenticati = persi.
8) RAGGIUNGERE PUNTO RACCOLTA, RIMANERE fino comunicazione fine emergenza.
9) APPELLO da addetto evacuazione - tutti presenti? - chi manca? - dove ultimi visti? - comunicazione VVF immediata.
10) NON ALLONTANARSI dal punto raccolta senza autorizzazione, preavviso.
EMERGENZE PARTICOLARI.
DISABILI MOTORI: SEDIE EVACUAZIONE (ENI-fix, Stryker) - su scale - 2 operatori addestrati - punti raccolta intermedi balconi, scale - VVF intervengono dopo.
DISABILI VISIVI: accompagnamento fisico, voce calma, descrizione percorso.
DISABILI UDITIVI: lampeggiatori, segnali visivi, smartphone vibrazione, accompagnamento.
BAMBINI scuole: file ordinate, insegnante in coda, appello classe, prati, raduno.
STRANIERI alberghi: cartoline multilingue, simboli grafici, pittogrammi, interpreti.
ADDETTI esposti specifici (laboratori - cucina - magazzini chimici): procedure aggiuntive bonifiche, neutralizzazioni, DPI specifici.