DEPOSITI CARBURANTI E BOMBOLE GAS - rischi specifici.
CARBURANTI LIQUIDI tipologie.
BENZINA classe B liquido infiammabile - flash point -43°C - vapori più densi aria, scivolano basso, accumulano fosse, cantine.
GASOLIO classe B liquido combustibile flash point 65°C - meno volatile, più sicuro temperatura ambiente, brucia se preriscaldato.
CHEROSENE jet A1 aeronautico flash point 38°C - intermedio.
OLI INDUSTRIALI flash point 200-300°C - sicuri ambiente.
GPL gas combustibile pressurizzato classe C - liquefatto serbatoi, bombole - vapori densi accumulano basso, esplosivo 2, 1-9, 5% LEL/UEL.
DEPOSITI specifici - distanze sicurezza obbligatorie da edifici, strade, scuole, ospedali.
Distanze tipiche: serbatoio 5.000L benzina interrato = 5m da edificio, 10m da scuole.
Serbatoio 13.000L GPL aereo = 7, 5m da edificio, 30m da scuole.
D.M.
31/07/1934, aggiornamenti regolano costruzione.
STAZIONI SERVIZIO carburanti - normativa D.P.R.
162/1999, D.M.
17/07/1996, RTV recenti.
Caratteristiche: serbatoi sotterranei doppia parete, pozzetto controllo perdite, sistema rilevamento liquidi, sistema VENTING controllato vapori, impianti antincendio (estintori multipli, idranti, bagnatura aerea, nebbia acqua), spegnimento automatico cucine compressori.
POMPE distributori carburante con sistema arresto emergenza, chiusura automatica fuga, protezione antiurto.
AREE STAZIONE: zona scarico autobotte, zona pompe, zona uffici, zona ristoro/market, parcheggio, lavaggio.
INCIDENTI tipici.
1) FUGA CARBURANTE durante carico autobotte - bonifica immediata, sabbiatura, neutralizzazione, arresto travaso.
2) INCENDIO POMPA - ignizione vapori, spruzzo carburante - estinzione schiuma, spegnimento pompa, isolamento idroelettrico.
3) ESPLOSIONE serbatoio sotterraneo - vapori in confinamento, fuoco superficie - BLEVE rischio.
PROCEDURE evacuazione cliente, 115, isolamento area 50m.
4) INCENDIO veicolo in pieno rifornimento - rischio alto, estintore vicino.
BOMBOLE GAS GPL/metano.
NORMATIVA: omologazione bombola, collaudi 10 anni acciaio, 5 anni alluminio, targhe scadenze, valvole certificate.
Trasporto ADR specifico (vedi corso ADR).
DEPOSITO - locale specifico (centrale termica - bombolaio) - aerazione obbligatoria (10% superficie pavimento minimum, naturale, forzata se necessario) - vapori densi aria scendono - impianti elettrici Ex - segnaletica, estintori, non vicino fonti calore, rivelatori gas.
INCIDENTE bombola - se danneggiata o perdita = uscire, chiudere valvola se possibile, chiamare 115, ventilare locale, segnalazione fornitore.
ESPLOSIONE BLEVE Boiling Liquid Expanding Vapor Explosion - serbatoi GPL/gas in pressione esposti a incendio prolungato.
MECCANISMO: incendio scalda contenuto, pressione interna aumenta, valvola sicurezza non sufficiente, materiale serbatoio si indebolisce 600+°C, lacerazione catastrofica, rilascio improvviso vapori, miscela aria, fireball, onda urto.
EFFETTI: fireball diametro 30-100m, temperatura 1500°C, 2-5 secondi durata, radiazione massiva 100-500m raggio, frammenti serbatoi proiettati 500-1000m.
PROCEDURA VVF: distanze sicurezza 200-500m, raffreddamento serbatoio con acqua dall'alto (mai dal basso vicino), evacuazione popolazione.
CASI STORICI.
1981 Los Alfaques Spagna - autobotte propilene, flash fire camping turisti, 200 morti, 100 feriti.
2000 Eindhoven Olanda - centro città, esplosione bombole giochi pirotecnici negozio, 23 morti, danni edifici 400m raggio.
ANTINCENDIO depositi carburanti.
SISTEMI fissi: schiuma AFFF/FFFP automatica, bagnatura serbatoi continua, cannoni schiuma manuali, idranti speciali, serbatoi schiuma ridondanti, pompe ridondanti.
ESTINTORI mobili: schiuma 50-150 kg, polvere 50 kg, manutenzione mensile.
SQUADRA emergenza interna addestrata, esercitazioni congiunte VVF locale.
SISTEMI MONITORAGGIO: rivelatori gas, livello serbatoi, temperature, camere video, centrale controllo, comunicazione VVF automatica.